Il Tecnico Veterinario è un “lavoratore in grado di assistere il Medico Veterinario, secondo le sue istruzioni, durante l’erogazione delle prestazioni medico-chirurgiche, nell’organizzazione della struttura e nella gestione del rapporto con il cliente e il suo animale mettendo in atto le linee organizzative dettate dal Medico Veterinario relative all’andamento generale della struttura, coadiuvando lo stesso nell’attività professionale”.
Le sue competenze, capacità e conoscenze riguardano:
l’accoglienza del cliente
l’approntamento di spazi e strumentazioni di trattamento clinico e chirurgico
l’assistenza alle procedure clinico-chirurgiche
il trattamento di documenti clinici e amministrativo contabili

Con la firma del 2 luglio scorso è stato definitivamente formalizzato l’ingresso del Tecnico Veterinario nel Contratto Collettivo di Lavoro (CCNL) dei dipendenti degli Studi Professionali. Dopo l’intesa di aprile sul testo contrattuale, Confprofessioni e i sindacati hanno firmato anche gli Allegati tecnici del CCNL, fra i quali l’Allegato riguardante il profilo professionale del Tecnico-Assistente-Veterinario (v. box). Mentre il CCNL ha inserito, per la prima volta il 17 aprile scorso, la dicitura del Tecnico Veterinario inquadrandola nel relativo Livello contrattuale, l’Allegato definisce il Tecnico Veterinario dettagliandone le mansioni. L’ipotesi di CCNL era stata siglata, a Roma, il 17 aprile 2015 presso la sede di Confprofessioni (Confederazione Italiana Libere Professioni) dalle sigle sindacali Fl LCAMS – CGIL (Federazione ItalIana Lavoratori Commercio Turismo e Servizi), FISASCAT – CISL (Federazione Italiana Sindacati Addetti Servizi Commerciali Affini e del Turismo), UILTuCS – UIL (Unione Italiana Lavoratori Commercio Turismo e Servizi). Confprofessioni firma il CCNL come parte datoriale in rappresentanza dei liberi professionisti datori di lavoro.